Cannibalizzazione SEO: il tuo sito web si sta facendo del male!

da | Mar 5, 2024 | Sito SEO

Immagina di avere due soldati dello stesso esercito che combattono tra loro per lo stesso obiettivo. Invece di unire le forze per sconfiggere il nemico comune, si indeboliscono a vicenda, compromettendo la vittoria finale. Nel mondo della SEO, questa situazione si verifica quando due o più pagine dello stesso sito web competono per la stessa parola chiave. Questo fenomeno è conosciuto con il nome di cannibalizzazione SEO. Proprio come i due soldati, queste pagine si ostacolano a vicenda, diminuendo l’autorità e il ranking del sito web agli occhi di Google. In questo articolo capiremo quali sono le sue cause, i suoi effetti negativi e le strategie per identificarla e risolverla. Non ti resta che continuare a leggere!

Che cos’è la cannibalizzazione SEO?

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La cannibalizzazione SEO è un fenomeno che si verifica quando due o più URL dello stesso sito web competono per la stessa parola chiave o per la stessa query di ricerca. Per farla semplice, il sito web si “cannibalizza” da solo, dividendo il potenziale di posizionamento e visibilità tra le pagine in competizione. Con questo potrai ben comprendere che, se non gestita, può causare problemi molto grossi. Vediamoli ora.

Minore visibilità

Torniamo all’esempio dei due soldati di prima: se questi combattono fra loro invece che unire le forze per combattere il nemico, quest’ultimo avrà la meglio. Per andare nel pratico, significa che due (o più) pagine del tuo sito stanno entrando in competizione e qui si possono aprire più scenari: o una prevale sull’altra totalmente, quindi una si posizionerà bene e l’altra (nel caso in cui si posizioni) non verrà praticamente mai visitata da ricerca organica, oppure nessuna delle due riuscirà a posizionarsi (o si posizioneranno entrambe male). In ogni caso, il tuo sito ne risentirà a livello di visite.

Minore autorità del sito

La cannibalizzazione SEO delle pagine porta anche alla diminuzione dell’autorità che Google (o qualsiasi altro motore di ricerca) ti aveva attribuito. Questo, di conseguenza, ti porterà a un peggioramento della prestazione SEO. Diciamolo in modo semplice: Google ha scoperto che hai combinato un guaio e quindi ora ti mette “in castigo” perché avrà perso la fiducia in te. Perdendo una parte di fiducia, il posizionamento del tuo sito peggiorerà , di conseguenza anche le visite diminuiranno. 

Spreco di risorse e di tempo

Se vuoi davvero evitare di sprecare risorse monetarie e temporali, dovrai fare davvero molta attenzione alla tua attività SEO sul sito. Proprio per questo motivo dovresti agire in modo consapevole, con conoscenza della materia. Se stai lavorando sulla SEO del sito della tua attività ma non hai abbastanza informazioni su questo tema potresti pensare di rivolgerti a un professionista oppure potresti investire sulla tua formazione

Cannibalizzazione SEO: perché succede?

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Sono diverse le motivazioni per cui si può verificare la cannibalizzazione SEO, ma alla base c’è sempre una strategia mancante oppure non definita correttamente. Come dico sempre, aggiornare il sito tramite contenuti nel blog è essenziale per portare a casa sempre più risultati, ma se questo non viene fatto con criterio si può incorrere molto facilmente nella cannibalizzazione SEO. Andiamo a vedere nel pratico, però, quali sono le cause.

Cause della cannibalizzazione SEO

  • Contenuti simili o duplicati: pagine con contenuti molto simili o identici scritti per posizionare la stessa parola chiave confondono Google e abbassano l’autorità del dominio.
  • Problemi di architettura del sito: un’architettura del sito web non definita o non delineata correttamente può creare percorsi duplicati o URL non canonici che competono tra loro.
  • Mancanza di ottimizzazione dei contenuti: titoli, meta descrizioni e, più in generale, contenuti non ottimizzati per le parole chiave di interesse possono creare confusione e cannibalizzazione.
  • Migrazione del sito web andata male: Se non correttamente gestita, la migrazione a un nuovo dominio o piattaforma può causare la creazione di URL duplicati o reindirizzamenti errati.

Come riconoscere la cannibalizzazione SEO?

Come sono tante le cause della cannibalizzazione SEO, sono molti anche i modi per riconoscerla. Ho cercato di elencarti i principali qui di seguito.

  • Basse posizioni in SERP per le parole chiave target: se le tue pagine dopo mesi di lavoro non raggiungono la prima pagina o si posizionano male, questo potrebbe essere un segno. Attenzione però: questo fatto è molto comune, quindi non è necessariamente un segno di cannibalizzazione.
  • Traffico organico in calo: un calo improvviso o un trend negativo del traffico organico può essere causato dalla cannibalizzazione di pagine importanti. Per capire se si è effettivamente verificata, ti consiglio di utilizzare dei tools SEO in grado di mostrarti la variazione di posizione nel periodo di tempo. Google Search Console, strumento gratuito e importantissimo per la SEO, può mostrare anomalie nei click e nelle impressioni per determinate parole chiave, aiutandoti a trovare una possibile cannibalizzazione.
  • Se non hai dimestichezza con tutto questo, ti consiglio di rivolgerti a un professionista: attraverso una SEO audit potrà aiutarti a trovare non solo eventuali cannibalizzazioni, ma anche tante altre problematiche che stanno affliggendo il tuo sito.

Come si risolve?

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Come hai potuto già dedurre da questo articolo, non esiste un modo univoco per risolvere la cannibalizzazione SEO, soprattutto perché non ha un’unica causa. In via generale, però, posso dirti che nella maggior parte dei casi è necessario rivedere tutti i contenuti del sito, unire eventuali pagine duplicate e reindirizzare correttamente quelle che sono state eliminate. Tuttavia, è necessario fare questa scelta dopo aver consultato un esperto in materia che saprà darti tutte le informazioni necessarie per non “combinare guai”. 

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Sofia Zandarin

SEO specialist e SEO copywriter dal tenebroso 2020. Porto empatia, sensibilità ed emozioni nei freddi algoritmi dei motori di ricerca. Prima conosciuta come "La Copy Esaurita", ora ho "messo la testa apposto" e ho dato vita al progetto SEO Popping che ogni giorno mi regala gioie e tanta soddisfazione.

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