Piano editoriale blog: come si crea?

da | Feb 12, 2024 | Blog SEO

Se sei capitato in questa pagina, molto probabilmente hai iniziato ad avere l’idea di pubblicare il tuo blog online. Ma qual è il tuo “perché”? Che cosa ti sta spingendo a farlo? Sai quali sono le reali possibilità che il blog può offrirti? Lascia che te lo dica io che, come SEO copywriter e SEO specialist, ho a che fare ogni giorno con tutto questo.

Un blog ti permette di far conoscere la tua attività online a persone che già sono interessate e che hanno digitato di loro spontanea volontà una domanda inerente a ciò di cui ti occupi. Inoltre, il blog ti permette di arrivare in prima pagina fra i risultati di ricerca, soprattutto se scritto secondo i criteri SEO. Il blog, però, non può essere gestito “a caso”, né tantomeno può contenere pubblicazioni senza una strategia. Proprio per questo oggi ti voglio parlare della costruzione di uno strumento potentissimo, che renderà il tuo blog davvero performante: il piano editoriale blog

Continua a leggere per scoprire come si crea! 

P.S. alla fine di questo articolo riceverai anche un regalone: non lasciartelo scappare! 

Perché si deve sviluppare un piano editoriale blog?

scrittura blog seo

Come ti ho detto nelle righe precedenti, sviluppare un piano editoriale blog è davvero molto importante per rendere il tuo spazio nel web efficace. Ma cosa significa avere un blog efficace? Definisco un blog efficace quando permette di ampliare il pubblico grazie alle parole chiave e quando porta gli utenti a conversione, facendoli diventare consumatori di un determinato prodotto o servizio. 

Senza la creazione di una strategia e di un piano editoriale blog ben definito, però, questo è un risultato impossibile da ottenere, tranne nel caso della famosa “botta di cu…latello”!

Come sviluppare un piano editoriale blog correttamente?

Per sviluppare un piano editoriale blog efficace è essenziale seguire dei passaggi fondamentali, che ti aiuteranno nella definizione dei tuoi obiettivi e del Tone of Voice corretto da utilizzare nei confronti del tuo pubblico. Come mi piace dire sempre:

La SEO è fatta per gli utenti, non per i motori di ricerca!

Andiamo ora a vedere tutti i passaggi utili per creare il tuo piano editoriale blog efficace!

Ricerca, taaaanta ricerca!

meta descrizione seo

Ah ma tu scrivi tutto il giorno, è facile per te.”

Sbagliato! Il copy si occupa di scrittura, ma non è vero che scrive tutto il giorno! Anzi, il copy impiega la maggior parte del tempo a fare ricerca. Ma ricerca di cosa? Del pubblico, di mercato, delle informazioni necessarie per scrivere gli articoli e delle parole chiave da utilizzare. 

Senza tutta questa fase di ricerca è impossibile delineare una strategia vincente

Per aiutarti nella ricerca del pubblico e delle domande che potrebbe porsi, ti consiglio l’utilizzo di Answer the public, un tool semplicissimo da utilizzare ma che può fare davvero la differenza. Comprendere quali siano le domande del proprio pubblico, infatti, è essenziale per saper rispondere correttamente alle loro esigenze e, di conseguenza, conquistare la loro fiducia. 

E per le parole chiave?

Per la ricerca delle parole chiave, invece, sono tanti gli strumenti che si potrebbero utilizzare ma mi sento di consigliartene nello specifico tre:

  • Semrush: ecco questo tool non ha rivali, è il più potente in commercio. Il suo prezzo, però, è altrettanto “potente”: dopo i primi 30 giorni costa più di 160€/mese;
  • SEOzoom: (quasi) perfetto per l’Italia, sconsigliatissimo per l’estero, SEOzoom è un valido alleato. Con i suoi 72€/mese (circa), ha un buon rapporto qualità/prezzo, soprattutto se si è agli inizi;
  • Ubersuggest: qui andiamo su un tool che non ha troppe funzionalità, ma che a livello di qualità/prezzo non ha paragoni poiché offre la licenza a vita a un costo vantaggioso. A mio avviso è perfetto per chi è all’inizio della sua carriera oppure per chi ha un blog personale da portare avanti senza avere troppi costi.

Definire i propri obiettivi

calendario editoriale blog

É fondamentale saper rispondere correttamente alle richieste del pubblico ma, allo stesso tempo, è importantissimo avere le idee chiare sui propri obiettivi, su ciò che si vuole offrire e sul come farlo. Proprio per questo motivo è importante, prima di costruire il vero e proprio piano editoriale blog, mettersi a tavolino con tutte le ricerche fatte nella fase precedente e chiedersi: qual è il mio obiettivo online? Perché sto aprendo questo blog? Con quale frequenza voglio pubblicare?

Una volta che sarai riuscito a rispondere a tutto questo sarai pronto per la formulazione del piano editoriale blog!

Ma qual è la differenza fra calendario e piano editoriale blog? Beh ho preparato un video completo sull’argomento che puoi vedere qui di seguito!

La creazione vera e propria

Una volta superate le fasi di analisi e di definizione degli obiettivi, dovremmo passare attraverso la fase di ricerca delle parole chiave principali da utilizzare all’interno dei vari articoli. In particolare, è fondamentale trovare le parole chiave con l’intento giusto, quelle che permettono di arrivare al pubblico di cui abbiamo bisogno. Questa è davvero molto delicata e complessa, proprio per questo motivo ho deciso di rimandarti a un altro video dove ne ho parlato: lo puoi vedere qui di seguito.

Tornando alla creazione vera e propria del piano editoriale blog, posso dirti che, spesso, la vecchia carta e penna possono venirti in aiuto. La scrittura a mano, infatti, è fondamentale nel processo creativo e, soprattutto, in quello logico. Essa permette di riordinare le idee in un modo molto efficace: non c’è strumento digitale che tenga! Dopo la prima parte più “analogica”, però, puoi anche passare al digitale e trasferire su un Foglio Google su un Excel tutte le informazioni per la creazione del tuo piano editoriale blog. Te ne parlo qui di seguito.

Frequenza di pubblicazione

Partiamo da quel dato che sembra semplicissimo ma che, in realtà, non lo è poi così tanto. Con quale frequenza di pubblicazione vuoi postare? Per definirlo devi dare un’occhiata agli obiettivi che hai stilato nelle fasi precedenti (e che fra poco andremo a riordinare) e devi cercare di capire quanto tempo vuoi dedicare al tuo progetto. Se il tuo obiettivo è quello di ottenere risultati velocemente e hai molto tempo a disposizione, allora puoi ben pensare di scegliere come frequenza una o anche due volte alla settimana. Se, invece, il tuo progetto è già avviato in qualche altro canale (come i social) e hai poco tempo, allora forse scegliere una frequenza più bassa (come una volta ogni due settimane) potrebbe essere ottimo. È tutto relativo, è tutto nelle tue mani. Io, per esempio, da qualche mese sto pubblicando una volta alla settimana, ogni martedì, e sto portando a casa buoni risultati sebbene il campo sia molto competitivo. Attenzione però: devi essere estremamente costante, altrimenti le soddisfazioni arriveranno a fatica.

Obiettivi da raggiungere

Il tuo obiettivo è quello di arrivare a 1000 visite al sito in 6 mesi? Allora ti consiglio di considerare, come prima cosa, il tuo punto di partenza: hai un blog/sito già avviato da tempo o è nuovo? Se ti trovi nella seconda situazione, allora questo tuo obiettivo potrebbe essere un po’ utopistico. Google, infatti, ha bisogno di valutarti per circa un anno prima di darti abbastanza fiducia da mostrarti a tutte quelle persone, soprattutto fra le prime pagine della SERP (risultati di ricerca). Anche questo che ti sto dicendo, però, è relativo: dipende tutto dal tuo settore di riferimento e, quindi, da quanta competizione c’è. Se il tuo sito, invece, è già avviato e si posiziona già per un po’ di parole chiave di settore e di tuo interesse, allora questo obiettivo potrebbe essere raggiungibile. Porsi degli obiettivi troppo grandi non sempre è una buona cosa: si finisce per abbandonare il progetto perché non troviamo appagamento. Ti consiglio di considerare sempre come metro temporale i 3 mesi: non sono troppi, ma neanche troppo pochi. A seconda del tuo obiettivo, quindi, andrai a definire la frequenza di pubblicazione che abbiamo visto prima.

Tipologia di contenuto

gestione blog seo

Di che cosa vuoi parlare? Quali saranno i macro-argomenti del tuo blog? Ti piacerebbe creare delle rubriche mensili? Ecco, questo è il momento per definire tutto questo. Per aiutarti, ho deciso di scriverti qui di seguito quelli che sono i macro-argomenti che ho definito per il mio blog:

  • SEO per il blog
  • Scrittura/Copywriting
  • SEO per YouTube
  • SEO tecnica per sito web ed e-commerce
  • Newsletter
  • Google News/Novità SEO
  • Instant marketing (analisi istantanea di alcune campagne)

Quali sono i temi che vuoi trattare nel tuo blog? Con qualche frequenza vuoi farlo? Segna tutto prima su carta, poi su un file creato con il tool che più ti piace (Google Fogli, Excel, Canva, Trello…).

E ora? Cosa faccio dopo il piano editoriale blog?

programmazione blog

Il piano editoriale blog ti deve essere d’aiuto per creare il calendario editoriale, ovvero (come dicevo nel video) un file con le singole pubblicazioni distribuite nel tempo. A questo punto dovrai andare a riprendere la frequenza di pubblicazione, i macro-argomenti e le parole chiave individuate nelle fasi precedenti per compilare il calendario editoriale. Ovviamente, per quanto riguarda le parole chiave, dovrai andare a fare delle ricerche supplementari sull’argomento preciso dell’articolo per individuare la più calzante con l’intento di ricerca degli utenti. Del calendario editoriale nello specifico, però, ti parlerò in un altro contenuto.

Quasi dimenticavo! Ho preparato per te un file gratuito sulla gestione del blog, dove puoi trovare tante altre informazioni. Lo puoi scaricare iscrivendoti alla mia newsletter dal form qui sotto. Cosa aspetti? È gratis!

Sofia Zandarin

SEO specialist e SEO copywriter dal tenebroso 2020. Porto empatia, sensibilità ed emozioni nei freddi algoritmi dei motori di ricerca. Prima conosciuta come "La Copy Esaurita", ora ho "messo la testa apposto" e ho dato vita al progetto SEO Popping che ogni giorno mi regala gioie e tanta soddisfazione.

Post correlati