Come fare SEO per Youtube: la guida definitiva

da | Gen 8, 2024 | SEO per YouTube

Lo so, non ci hai mai pensato prima d’ora ma sai che anche YouTube per portare ottimi risultati ha bisogno della SEO? Essendo un motore di ricerca e pure di proprietà Google, infatti, sfrutta meccanismi molto simili a quest’ultimo sia per l’indicizzazione che per il posizionamento dei video nella sua SERP (risultati di ricerca). Se vorresti davvero sfruttare YouTube come canale di comunicazione e magari pure di guadagno, non puoi non conoscere le “regole del gioco”. Continua a leggere per scoprire tutti i segreti della SEO per YouTube!

L’algoritmo di YouTube

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Nessuno te l’ha mai detto, ma anche YouTube ha il suo algoritmo che gli permette di mostrare risultati pertinenti alla ricerca dell’utente nel minor tempo possibile. Essendo una piattaforma, però, non è necessario preoccuparsi della scelta dell’hosting perché è già offerto da Google stesso. Questo, invece, deve essere deciso accuratamente per quanto riguarda il sito web, ma ne ho parlato in un altro articolo. Tornando all’algoritmo di posizionamento di YouTube, possiamo dire che si basa su diversi fattori: qualità del contenuto, titolo, descrizione, tag, interazioni degli utenti. Questi sono i principali fattori SEO per YouTube e andiamo ora a vederli uno per uno.

Qualità del contenuto

Lo dico sempre ai miei studenti quando parlo di articoli di blog: se il contenuto non è completo e non è davvero di valore, non sperate di portare a casa grandi risultati. La stessa cosa vale anche per i video di YouTube: se il contenuto non è ricco di informazioni utili e se non è stato montato e ripreso con una certa qualità, difficilmente si posizionerà bene. Il mio primo consiglio per te, quindi, è quello di investire su della buona attrezzatura, su dei programmi per PC ottimi, su della formazione per il montaggio video e sull’inserimento di contenuto di valore. Per quanto riguarda l’attrezzatura, ho preparato per te una lista di prodotti che mi sento di consigliarti.

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Titolo del video

Questo è uno dei fattori di ranking più importanti per YouTube. Essendo una piattaforma video, non sono molti i testi che i motori di ricerca possono sfruttare per comprendere l’argomento del contenuto multimediale. Proprio per questo motivo, è necessario scrivere un titolo strategico a livello SEO e che, allo stesso tempo, sia in grado di attirare l’attenzione dell’utente. Il titolo, quindi, dovrà contenere la parola chiave che hai scelto (ora vediamo come si fa, non ti preoccupare) e dovrà, allo stesso tempo, essere accattivante, altrimenti le persone non sceglieranno di vederlo. Nel caso in cui il titolo non ti riesca troppo accattivante, puoi puntare sulla copertina del video, altro aspetto super importante per aumentare le visualizzazioni. Questa dovrebbe contenere un’immagine rappresentativa e, se possibile, un testo differente dal titolo stesso. Vedrai, sarà davvero determinante! 

Come inserire la parola chiave e come cercarla

Tornando al discorso parola chiave, sarebbe bene inserirla all’inizio del titolo per avere maggiori possibilità di posizionarsi fra i primi “posti”. Se non riesci, però, non importa: il fattore fondamentale è che ci sia e che non risulti “forzata”. Molto spesso, infatti, leggo titoli che presentano la parola chiave posizionata ovunque, anche in frasi in cui si sente davvero “stridere”. Sei stato avvisato: non commettere questo errore! Per quanto riguarda la ricerca, invece, puoi utilizzare un tool gratuito: VidIQ. Dopo aver effettuato l’iscrizione, andando nella sezione “parole chiave” potrai trovare degli ottimi spunti. Non sai come scegliere? Ho preparato un video sulla ricerca parole chiave.

La descrizione del video

Come dicevamo in precedenza, su YouTube non abbiamo molti spazi dove inserire il testo. Proprio per questo motivo dobbiamo sfruttare il titolo e la descrizione al meglio. Per quando riguarda la descrizione, ti consiglio di scrivere un paio di frasi riguardanti il video, ma senza svelarne il contenuto. Ovviamente anche qui sarebbe bene inserire la parola chiave scelta, proprio per “indirizzare” al meglio il posizionamento. La descrizione, inoltre, è un ottimo luogo dove inserire dei link che ci possono essere utili. Fra questi possiamo mettere dei link affiliati che ci permetteranno di guadagnare qualcosina sull’eventuale acquisto di prodotti da parte dei nostri followers, ma anche link diretti ad articoli del nostro blog, alla newsletter o al nostro e-commerce. Consiglio sempre di inserire anche una parte relativa ai contatti nella parte finale della descrizione: in questo modo sarà semplice per l’utente scriverti. 

I capitoli

Parlando della descrizione, un altro aspetto SEO per Youtube è proprio la suddivisione in capitoli del video, soprattutto se si tratta di un contenuto più lungo di 4 o 5 minuti. Questo non solo aiuterà l’utente a trovare ciò che cerca, ma sarà anche un ottimo fattore di ranking. Questo avviene perché zio Google è meritocratico: il tuo impegno viene sempre ripagato. Inserire i capitoli, quindi, migliorerà l’UX (esperienza utente) e inserirà altre parole importanti per far capire a YouTube di cosa parla il video stesso (cosa che migliorerà la qualità e la pertinenza dei suoi risultati di ricerca, ergo le persone saranno più contente).

Come inserire i capitoli

Ma come possiamo inserire i capitoli nel video? La procedura è abbastanza semplice, anche se richiede un po’ di tempo e di pazienza. La prima cosa che dovrai fare sarà individuare i punti salienti del tuo video a livello di minuti e secondi e darci un titolo breve ma rappresentativo. Una volta fatto questo, potrai procedere con l’inserimento all’interno della descrizione con un formato come questo: 

inserimento capitoli su youtube

Salva ora la descrizione e… il gioco è fatto! Sul tuo video ora appariranno dei “capitoli” direttamente nella barra di avanzamento della riproduzione. 

I tag

Ebbene sì, non abbiamo ancora terminato con i fattori SEO per YouTube. L’altro fattore importante è proprio dato dai tag che ti vengono richiesti in fase di caricamento del video stesso. Questi dovrebbero essere scelti in modo “intelligente”, ovvero tenendo in considerazione in modo preciso l’argomento del tuo video e ciò che le persone potrebbero cercare. Facciamo un esempio: se stai pubblicando un video che racchiude 5 ricette veloci per il pranzo dovrai inserire dei tag come “ricette veloci”, “ricette per il pranzo”, “pranzare al lavoro”. Ovviamente non ti metterai a scrivere tag come “5 ricette veloci per il pranzo” perché sarebbe troppo specifico. Allo stesso tempo, scrivere “cucinare” potrebbe essere controproducente perché troppo generico. 

Interazioni degli utenti e iscrizioni al canale

iscrizioni al canale youtube

Altro fattore di grande importanza è dato dalle interazioni degli utenti e dalle iscrizioni al canale. Un canale con più iscritti e che riceve interazioni come mi piace e commenti avrà una maggiore rilevanza. Di conseguenza, YouTube posizionerà meglio i suoi contenuti rispetto a uno con molti meno iscritti e molte meno interazioni. Ti consiglio, quindi, di invitare sempre gli utenti a mettere mi piace, a commentare e, soprattutto, a iscriversi al canale. Puoi farlo semplicemente nella parte finale del contenuto, poco prima dei saluti, così non sarà troppo “invasivo”.

La costanza delle pubblicazioni

Ultimo fattore, ma non per importanza: la costanza nella pubblicazione dei contenuti. Metto sempre in guardia i miei clienti su questo aspetto, ma sembra non essere abbastanza perché di recente mi è capitato che uno mi abbia detto “non abbiamo ottenuto grandi risultati per ora”. Questa persona, allo stesso tempo, non ha pubblicato tutti i contenuti che avevo messo nel calendario editoriale e non l’ha fatto nemmeno nei tempi prestabiliti. Pubblicare con una frequenza ben cadenzata, infatti, è essenziale per ottenere dei risultati. Secondo la mia esperienza, sarebbe bene pubblicare una volta alla settimana, sempre nello stesso giorno, per vedere risultati entro qualche mese. Certo, puoi pubblicare anche una volta ogni due settimane se hai poco tempo, piuttosto che non pubblicare proprio. Se il tuo obiettivo, però, è quello di monetizzare su YouTube, allora dovrai essere davvero martellante e fiscale.

In conclusione, come fare SEO per Youtube?

Come hai potuto ben vedere (o meglio, leggere), fare SEO per YouTube non è proprio così semplice, soprattutto perché i fattori da considerare sono davvero tanti. Se hai bisogno di aiuto in questo, però, ti invito a prenotare una videochiamata conoscitiva gratuita con me: capiremo insieme quali sono i tuoi dubbi e capiremo poi come agire al meglio. 

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Se, invece, hai già le idee chiare sul da farsi e vorresti delegare la parte SEO a me, ti invito a scoprire il mio servizio di strategia SEO per Youtube.

Sofia Zandarin

SEO specialist e SEO copywriter dal tenebroso 2020. Porto empatia, sensibilità ed emozioni nei freddi algoritmi dei motori di ricerca. Prima conosciuta come "La Copy Esaurita", ora ho "messo la testa apposto" e ho dato vita al progetto SEO Popping che ogni giorno mi regala gioie e tanta soddisfazione.

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