Come ci influenza il viaggio dell’eroe?

da | Mar 15, 2024 | Digital Marketing

Prima di parlare di viaggio dell’eroe, partiamo subito dalla riflessione più semplice: chi è l’eroe

L’eroe è un protagonista immaginario che, in ogni poema epico, si contraddistingue in battaglia, grazie alle sue doti. In tutte le definizioni che ho potuto trovare nel web ho notato subito un elemento in comune che lega tutte le definizioni di eroe: il racconto.

Pensando a questa figura, di sicuro ti sarà già venuto in mente il famosissimo “viaggio dell’eroe” che viene millantato da esperti dell’ambito editoriale, ma soprattutto della comunicazione e del marketing. In questo articolo te ne parlerò in modo approfondito.

Il viaggio dell’eroe nel tempo

cammino dell'eroe nella vita quotidiana

L’eroe sia nei miti, così come nella letteratura classica, nei fumetti, nei manga e nel cinema è sempre il protagonista di un racconto. È colui che esiste ed esisterà sempre, perché distrugge tutte le leggi fisiche e naturali grazie al racconto. Inoltre, continuerà a esistere nelle nuove generazioni.

Nel fumetto “Thor Ragnarok”, le divinità, dopo esser morte, resuscitano proprio perché ci sono persone che credono in loro. Esattamente come in questa suggestione, gli eroi restano immortali fino a quando ci sarà qualcuno che li leggerà, che si appassionerà a loro.

Partendo da questo presupposto, il film si è evoluto di pari passo con la letteratura e ha cercato di raccontare storie.

E indovina un po’, in questa ventata di novità si è andata a costruire una nuova struttura narrativa con i tre atti ideata da Christopher Vogler: “Il viaggio dell’eroe”.

Il viaggio dell’eroe secondo Vogler

l'eroe e il raggiungimento della ricompensa

Esattamente come se fosse un romanzo letterario o un mito, i film con la struttura narrativa del viaggio dell’eroe diventano dei veri e propri cammini, dove si portano in scena per lo più i momenti in cui l’eroe viene messo alla dura prova e dimostra il suo valore.

Le 12 fasi dell’eroe vengono così suddivise in tre atti: il mondo ordinario, ovvero il mondo dove vive il protagonista, il II atto, dove c’è l’entrata nel mondo straordinario, e infine, nel III atto, il mondo straordinario diventa il nuovo mondo ordinario. In queste tre fasi si susseguono le 12 fasi del cammino dell’eroe che sono:

  1. Vita nel mondo ordinario;
  2. La chiamata all’azione;
  3. Rifiuto della chiamata all’azione;
  4. Incontro con il mentore;
  5. Entrata nel mondo straordinario e superamento della soglia;
  6. Prove, nemici e alleati;
  7. Avvicinamento alla caverna più recondita (o alla prova più difficile);
  8. Prova centrale;
  9. Premio;
  10. La via del ritorno nel mondo ordinario;
  11. Resurrezione;
  12. Il ritorno con il premio.

Come si vede, il viaggio dell’eroe segue tutta una serie di vicende che lo mettono a dura prova per testare il suo valore, la sua forza e il suo coraggio. Puoi approfondire i vari step nel video qui di seguito:

Ma perché le storie degli eroi continuano ancora a influenzarci seguendo questo schema narrativo?

Lo psicologo Carl Gustav Jung attraverso i suoi scritti, primi su tutti “Simboli e trasformazioni”, “Gli archetipi dell’inconscio collettivo” e “Sincronicità”, ci parla dell’eroe come figura simbolica ricorrente che ci influenza attraverso gli archetipi, ovvero immagini presenti nel nostro inconscio collettivo.

A differenza dell’inconscio personale descritto da Freud o, usando un’immagine archetipica coniata da Jung, “l’ombra”, l’inconscio collettivo è composto da immagini simboliche che ci legano tutti, e sono caratterizzate dall’istinto e dall’immaginazione attiva. Parlare di eroi, ci fa entrare nei nostri antri più istintivi, lì dove abbiamo sviluppato quel complesso-psicologico di attacco-fuga. Proprio lì ritroviamo immagini che sono nostre fin dall’antichità. Questa definizione illuminante ci spiega perché ci lasciamo ancora condizionare da strutture narrative che sono basate sul viaggio dell’eroe, anche se oggi viviamo con visori e parliamo quotidianamente con l’IA.

Come funziona nel marketing?

viaggio dell'eroe nel marketing

Nel marketing il protagonista della storia è il target/cliente, è lui che sta al centro della narrativa.Quest’ultimo, grazie all’aiuto del mentore/brand azienda, otterrà alla fine l’elisir, ovvero la trasformazione che il prodotto/servizio gli darà risolvendo i suoi problemi.

Il brand/azienda va a ricoprire il ruolo dell’alleato e aiuta nella quotidianità il protagonista che da solo non riuscirebbe a farcela. Infatti, così come nei film, anche nel marketing il mentore/saggio ha il ruolo di aiutare a far entrare il protagonista nel mondo straordinario così da aiutarlo a risolvere il suo problema e fargli raggiungere la ricompensa finale.

Ma, mentre nei film la ricompensa è la conquista dell’amore o un prodotto magico, in questo caso parliamo che otterrà una trasformazione sociale, del suo credito economico, una sensazione sensuale, oppure otterrà maggiore salute, un ringiovanimento e così via.

Lo spot di Ita Airways del 2021

Nel primo spot pubblicitario di Ita Airways, si va a vedere proprio questo schema: Ita Airways = mentore che aiuta la protagonista a rinascere e a lottare per i propri sogni. Dopo il fallimento della compagnia di Alitalia, il viaggio dell’eroe si svolge in un parallelo tra la protagonista e la compagnia aerea: la rinascita. La rinascita che la protagonista ottiene con un nuovo inizio, una nuova vita viaggiando proprio grazie alla compagnia che le dà questa opportunità. Che cosa ottiene quindi la protagonista con questo aiuto? Una nuova vita, viaggiare in nuovi posti o ricominciare dall’inizio dopo un fallimento di un amore, un’amicizia o del lavoro, proprio come la compagnia aerea. 

Lo spot di Breil del 2023

Gli esempi sono infiniti, ma anche in questo caso la protagonista si trova in una situazione di caos apparente con la rottura simulata del tempo e dello spazio. Questo stato di caos e di confusione viene risolto dall’orologio, facendo ritrovare alla protagonista l’amato. Quindi che cosa offre l’orologio alla ragazza? Le dà l’amore al tempo giusto o la sensazione di trovarsi al momento giusto per l’occasione giusta. Come? Grazie, appunto, all’orologio Breil. 

L’enorme influsso del viaggio dell’eroe nella nostra vita

Per finire, siamo passati dagli eroi mitici, agli eroi quotidiani. Oggi tutti siamo eroi, sia sullo schermo, che attraverso il marketing. Il desiderio istintivo dell’immortalità, della ricerca di approvazione sociale e di rispetto non sono mai stati così potenti come oggi.Siamo passati dall’essere lettori di eroi, all’essere eroi che vincono le loro sfide quotidiane e vengono rappresentati nel marketing, nel cinema e negli altri settori dell’arte. Mentre le divinità muoiono, gli eroi risorgono. Quando moriranno gli eroi, vista la decadenza cinematografica, le divinità forse rinasceranno? Diventeremo noi le divinità? Chi lo sa, nel mentre viviamoci questa ultima fase dell’eroe, che ormai sta giungendo al termine della sua immensa epoca.

Simone Elia

Copywriter freelance per passione e professione, attraverso una comunicazione chiara e diretta, rendo di pastelli emotivi il tuo brand, e con storie coinvolgenti provo a fidelizzare e ad appassionare il tuo target. Conosciamoci!

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