Come si scrive l’oggetto di un’email efficace? 5 consigli per te!

da | 28-09-23 | Newsletter

Lo sai? L’oggetto di un’email è una delle parti più importanti da considerare se si vuole ottenere davvero dei risultati. Dall’oggetto, infatti, dipende moltissimo il tasso di apertura e si sa: una mail non aperta non converte! Proprio per questo motivo oggi ho pensato di scrivere un articolo completo su come si scrive l’oggetto di un’email. Qui di seguito troverai ben 5 utili consigli per farlo performare al meglio: continua a leggere per scoprirli tutti! 

Scopri come si scrive l’oggetto di un’email efficace!

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Come abbiamo appena detto, sapere come si scrive l’oggetto di un’email in modo efficace è essenziale per fare in modo che sia aperta dal destinatario. Per agevolarti il lavoro, ho deciso di riassumerti in 5 consigli tutto ciò che devi fare per rendere un oggetto davvero irresistibile. Iniziamo! 

Essere brevi e concisi

L’oggetto è davvero un testo brevissimo, del tipo “mordi e (non) fuggi”. Proprio per questo motivo è essenziale saper colpire l’attenzione del destinatario con pochissime parole. Mi è capitato di leggere un oggetto tipo “Alzarsi alle 5:00 del mattino è produttivo?”. Devo dire che mi ha incuriosito molto e, proprio per questo, ho deciso di aprire subito la mail per capire se ci fosse la risposta a quella domanda che io stessa mi ero posta. Con una frase così breve sono riusciti ad identificare una domanda che io mi ero già posta, raccogliendo subito la mia attenzione e spingendomi ad aprire la mail. Un oggetto come questo, breve e che va dritto all’argomento è davvero efficace!

Rendilo personale

La maggior parte dei provider permettono la personalizzazione dell’oggetto tramite i dati che l’utente stesso ha lasciato in fase di iscrizione. Fra questi, per esempio, il più importante è il nome perché permette la personalizzazione sia dell’oggetto, sia di tutta la mail. Sai che moltissime persone pensano che l’inserimento di questo nome non sia una cosa automatica, bensì un’accortezza della persona che ha effettuato l’invio? Inserire il nome sin dall’oggetto attirerà molto di più l’attenzione del tuo destinatario, che si sentirà quasi “in dovere” di ascoltarti. 

Usa le emoji

Sai che le email che contengono delle emoji nell’oggetto hanno un tasso di apertura più alto rispetto a quelle che non le hanno? Questo perché la piccola immagine colorata attira molto di più l’attenzione del destinatario. La tua email si distinguerà fra tutte le altre presenti nella sua casella di posta. Ovviamente vale sempre il principio del “less is more”: non riempire l’oggetto di icone, altrimenti l’effetto “spam” verrà subito innescato all’interno della mente dell’utente. 

Sii estremamente originale

“C’è un regalo per te”, “Abbiamo una sorpresa per te”… e chi più ne ha, più ne metta! Ricevo tantissime email con oggetti simili a queste che fanno una sola fine: vengono immediatamente cestinate! Nel caso peggiore, le apro per disiscrivermi dalla lista. Tu non vuoi che questo accada, vero? Proprio per questo motivo è essenziale saper scrivere un oggetto davvero originale, mai letto prima. Ricordo ancora bene l’oggetto di una newsletter di Grace The Amazing: “La tua rosa, spina e il bocciolo – (Non mi sono data al giardinaggio!)”. Ecco, un oggetto così mette curiosità, soprattutto perché sembra essere inerente ad un campo semantico diverso da quello che Grace tratta. Potresti usare questo escamotage per rendere la tua attività di email marketing più efficace, oppure potresti provare altri mille modi. La cosa importante è solo una: essere originale e distinguerti. 

Sfrutta numeri e domande

Anche qui un’altra best practice: gli oggetti che contengono numeri o che sono formulati sotto forma di domanda hanno un tasso di apertura più elevato rispetto a quelli che non presentano né uno né l’altro. Ne è esempio quello che abbiamo visto prima: “Alzarsi alle 5:00 del mattino è produttivo?”. Questo oggetto contiene entrambi gli elementi e, proprio per questo motivo, è così efficace. La domanda, infatti, permette un grado di immedesimazione del destinatario molto più elevato. I numeri, invece, rendono il concetto più immediato. Facciamo un esempio: molto spesso si usano i numeri per classificare qualcosa, no? La frase “Ora ti darò 3 consigli per migliorare la scrittura della tua newsletter” ti dà un senso di maggiore ordine rispetto a “ Ora di darò dei consigli per migliorare la scrittura della tua newsletter”, vero? Il nostro cervello preferisce sempre essere preparato prima di ricevere delle informazioni, deve capire di che cosa si tratta per recepire meglio il messaggio. In questo caso il numero 3 aiuta nella suddivisione delle informazioni nel momento della ricezione. 

Riassumendo, come si scrive l’oggetto di un’email in modo efficace?

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L’oggetto di un’email deve essere breve, originale e deve cogliere subito un “pain point, ovvero un possibile problema da risolvere, dell’utente. Solo in questo modo riuscirai ad aumentare il tasso di apertura e rendere più efficace lo strumento dell’email marketing. Se ti interessa questo argomento e vorresti portare la tua attività di email marketing davvero alle stelle, ti consiglio di iscriverti alla mia newsletter: presto riceverai una serie di email ricche di tips utili per migliorare la tua comunicazione via email, rendendola davvero remunerativa. Ti aspetto!

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