Una strategia SEO per fotografi vincente: il caso di Capture My Travel

da | Lug 11, 2024 | Portfolio

Quando Carol è arrivata da me ho notato subito una cosa: eravamo in completa sintonia sin dal primo momento. Ho capito subito che avremmo potuto lavorare bene insieme. E così è stato. Una cosa che non viene mai detta dai “guru” del settore è che se non ti trovi bene con il tuo cliente anche i risultati tarderanno ad arrivare. E invece io ho creduto sin da subito nel progetto di Carol e l’ho iniziato a curare come se fosse mio. 

“È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante”

Antoine de Saint-Exupéry

Questo lo diceva Antoine de Saint-Exupéry nel suo celebre romanzo “Il piccolo principe”, ma penso che sia una delle frasi più vere che la letteratura ci abbia mai donato. Quando ci si mette impegno in quello che si fa, non solo si fa crescere e fiorire quella rosa, ma la stessa rosa diventa importante. E per me il progetto “Capture My Travel” è così importante che te ne voglio parlare qui, nel mio portfolio. 

Il punto di partenza

sito carol lerede - capture my travel

Carol non aveva nessun sito web dedicato completamente al suo progetto, nemmeno una pagina social, se non quella personale. Eppure la sua bravura le ha permesso di lavorare per molti anni come fotografa di viaggio e, più recentemente, anche come travel designer. La cosa incredibile: Carol lavora soprattutto con clienti esteri. Tuttavia, ha scelto di creare il suo spazio personale nel web, dove poter dare ai potenziali clienti tutte le informazioni di cui avevano bisogno in un solo luogo e dove poter mostrare i suoi lavori. Quando ci siamo viste in videochiamata mi ha detto questo: 

“Voglio che il mio sito metta nero su bianco il mio progetto nel mondo”.

Insieme a Jennifer Lorei e a Roberta Sartorisio, questo spazio ha preso vita.

Visita il sito

Le sfide

Chi ha a che fare con la SEO lo sa: digitando sul web “strategia SEO per fotografi” non si trova risposta. E se si trovasse sarebbe sbagliata. Ogni caso, infatti, è completamente a sé, e quello di Carol, tra le altre cose, è un caso davvero particolare, proprio perché si occupa di un ramo della fotografia poco mainstream. Quindi una strategia SEO per fotografi standard non avrebbe mai funzionato. Le tre sfide principali erano queste: lavorare su un sito bilingue, comprendere i bisogni delle persone estere (soprattutto americane) e inserire le foto con un rapporto peso/qualità buono. Ecco come le ho risolte.

Sito bilingue

La questione del sito bilingue è stata la più semplice da risolvere: io e Jennifer abbiamo optato per un plugin di gestione delle due lingue. Inoltre, per quanto riguarda la parte SEO, io mi sono occupata direttamente della ricerca parole chiave in inglese utilizzando Semrush. Attenzione: non si fa MAI una semplice traduzione dei testi italiano-inglese altrimenti non si raggiungerà il posizionamento sperato. Infatti con Carol abbiamo optato sì per una traduzione in inglese dei miei testi in lingua italiano fatta da lei, ma poi sono ripassata io a sistemare tutte le parole chiave e, di conseguenza, alcune frasi. Per molti altri clienti, invece, mi sono occupata direttamente della scrittura dei testi in inglese, diversi da quelli in versione italiana, proprio per coinvolgere maggiormente il pubblico con modi di dire e pain points differenti. 

Entrare nella mente di persone non italiane

Questa è la parte che più mi ha messa in difficoltà, ma che è piaciuta di più. Sono una persona molto curiosa e, proprio per questo, amo uscire dalla mia zona di comfort. Per aiutarmi in questa “missione”, oltre a chiedere aiuto a Carol, ho cercato di fare delle belle analisi approfondite sul comportamento degli utenti, focalizzandomi soprattutto su quelli americani, target della mia cliente. È stato davvero molto interessante impegnarmi in questa fase (ceh tutt’ora è in corso ogni qual volta preparo il piano editoriale del blog e la relativa strategia SEO).

Il rapporto peso/qualità

La velocità del sito è importantissima per garantire buoni risultati a livello SEO, oltre che sulla user experience. Nel caso di Carol mi sono trovata davanti a una richiesta: non comprimere troppo le immagini e trovare un equilibrio che potesse quadrare. Dopo qualche scambio di email, abbiamo optato per un peso massimo di 300 kb per immagine, invece di 150 kb, con la promessa di inserirne un numero contenuto ma strategico. Ne ho parlato anche in un video che ti lascio qui sotto. 

Il lavoro nel blog

Dopo aver scritto i testi in ottica SEO e aver fatto l’ottimizzazione on page completamente, mi sono dedicata alla strategia per il blog. Abbiamo optato per due articoli al mese, in accordo anche con il budget, uno in italiano e uno in inglese. Con la parte in italiano, con un target molto più interessato al servizio di Travel Design, stiamo lavorando per lo più su guide di viaggio e articoli di awareness sul servizio di travel photography. Per la parte in inglese, invece, lavoriamo sui luoghi italiani da visitare, sugli usi e costumi italiani, abbinati ad entrambi i servizi, quindi al travel design e al travel photography. I risultati organici (dati da Google Search Console) degli ultimi 3 mesi, con soli 8 articoli pubblicati sono i seguenti: 

risultati seo capture my travel - carol lerede

Prossimi passi

Stiamo inserendo proprio in questo momento un form di iscrizione alla newsletter nella parte in inglese con automazione di benvenuto e relativo freebie. Il prossimo passo sarà quello di curare effettivamente questa newsletter e, perché no, di aggiungere anche quella in italiano. Per quanto riguarda la pubblicazione degli articoli, per ora proseguiremo con due uscite al mese, anche se si sa: più ci si impegna, più risultati si ottengono!

Ringrazio di cuore Carol per avermi scelta e vi lascio qui di seguito la recensione che ha lasciato nella mia scheda Google My Business. 

“Ho conosciuto Sofia tramite la mia web designer e l’ho scelta per il mio progetto perché l’ho trovata molto qualificata e creativa . Ho delegato a lei la scrittura del sito e la gestione blog . L’ho anche consigliata ad amici e clienti che stavano cercando una figura come la sua. E qui, la consiglio a voi!

Molto utile è la sua consulenza iniziale conoscitiva ho deciso durante quella chiamata che sarebbe stata lei a seguire il mio progetto!

Grazie Sofia!”

Carol Lerede

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